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romito
Registrato: 07/09/09 11:34 Messaggi: 124 Località: Avellino
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Lun 05 Lug 2010 11:31 Oggetto: |
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almeno Fabien Richard non si professa timorato di Dio e salvatore della Svizzera ... _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Mar 13 Lug 2010 21:35 Oggetto: |
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Silvio, una creatura tutta italiana
Il dilemma che ci trasciniamo da molti anni, senza riuscire a trovare una dimostrazione oggettiva per risolverlo, è il seguente: ma è Berlusconi ad aver prodotto gli italiani, o sono gli italiani ad aver prodotto Berlusconi? Di solito, coloro che si ritengono immuni da responsabilità, rispondono che è Berlusconi ad aver prodotto l’Italia che vediamo. Coloro che si ritengono responsabili in qualche modo (o quantomeno temono di esserlo) propendono per l’ipotesi contraria: è l’Italia che ha prodotto Berlusconi. Questa seconda ipotesi è più complessa, più difficile da accettare, perché in qualche modo, in qualsiasi modo, ci riguarda. Io propendo decisamente per la seconda ipotesi.
La frase pronunciata da Berlusconi ai governatori delle regioni, alla fine di un incontro infruttuoso, è molto significativa. Ha detto: gli accordi non devono essere rispettati al 100%; siamo in Italia, il nostro paese è sempre andato avanti...
Questo modo di ragionare non è stato inventato da Berlusconi, ma chiunque può ricordare che arriva da molto più lontano; e forse è addirittura una caratteristica politica, costante nel tempo. Se qualcuno ci dicesse che è una frase pronunciata qualche anno fa da Fanfani, o da Andreotti, ci crederemmo subito. Quindi la frase non è rivelatrice della politica di Berlusconi, ma è una prova piuttosto visibile della tesi che vuole Berlusconi non come l’iniziatore, né il responsabile unico del peggioramento di questo paese, ma soltanto come l’interprete perfetto.
12 luglio 2010
http://www.unita.it/news/francesco_piccolo/101076/silvio_una_creatura_tutta_italiana _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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Faber

Registrato: 17/02/05 15:24 Messaggi: 5361 Località: Pisa
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Inviato: Mer 14 Lug 2010 7:43 Oggetto: |
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| rosetta ha scritto: | La frase pronunciata da Berlusconi ai governatori delle regioni, alla fine di un incontro infruttuoso, è molto significativa. Ha detto: gli accordi non devono essere rispettati al 100%; siamo in Italia, il nostro paese è sempre andato avanti...
Questo modo di ragionare non è stato inventato da Berlusconi, ma chiunque può ricordare che arriva da molto più lontano; e forse è addirittura una caratteristica politica, costante nel tempo. |
E' vero, questa mentalità è tutta italiana ma b. ne è OGGI l'interprete principale. _________________ Quisque Faber fortunae suae |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Dom 18 Lug 2010 19:02 Oggetto: |
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L'ONORIFICENZA
La Provincia premia Berlusconi
"Statista di rara capacità"
"Statista di rara capacità * - spiega il testo - conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi che compongono una società solidale fondata sull'amore, la tolleranza e il rispetto per la vita". Le motivazioni sottolineano che "con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo", citano le sue doti "umane e imprenditoriali".
E aggiungono che "ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi con coraggio a servizio del Popolo italiano perseguendo la sia missione di libertà". "Personalità dallo straordinario carisma - aggiungono -, è amato da tanti italiani perchè uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative".
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/18/news/la_provincia_premia_berlusconi_statista_di_rara_capacit-5661600
* io qui aggiungerei l'inciso: "nonché miglior Presidente del Consiglio degli ultimi 150 anni" _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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cuorematto

Registrato: 01/09/08 11:58 Messaggi: 1004
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Inviato: Dom 18 Lug 2010 19:46 Oggetto: Statista di rara capacità, amato da tanti italiani |
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La Provincia premia Berlusconi
"Statista di rara capacità"
Il premio Grande Milano per i 150 anni di Palazzo Isimbardi verrà consegnato domani anche a Don Verzè
" Statista di rara capacità, amato da tanti italiani perchè uomo tra la gente e con la gente" : così Silvio Berlusconi viene definito nelle motivazioni del premio Grande Milano che la Provincia gli consegnerà domani sera sulle guglie del Duomo. Il riconoscimento, che andrà al premier, e al fondatore del San Raffaele don Luigi Verzè, è infatti stato ideato per i 150 anni di Palazzo Isimbardi.
"Statista di rara capacità - spiega il testo - conduce con responsabilità e lucida consapevolezza il Paese verso un futuro di donne e di uomini liberi che compongono una società solidale fondata sull'amore, la tolleranza e il rispetto per la vita". Le motivazioni sottolineano che "con straordinaria lungimiranza e capacità ha reso Milano, la sua amata città, grande in Italia e nel mondo", citano le sue doti "umane e imprenditoriali".
E aggiungono che "ha scelto di dare il proprio contributo mettendosi con coraggio a servizio del Popolo italiano perseguendo la sia missione di libertà". "Personalità dallo straordinario carisma - aggiungono -, è amato da tanti italiani perchè uomo tra la gente e con la gente, della quale ha compreso i bisogni più profondi sapendo interpretarne le aspettative".
Le motivazioni del premio a Silvio Berlusconi sono "troppo", secondo Filippo Penati, ex presidente della Provincia e caposegreteria di Pier Luigi Bersani. "Più che il tributo di una istituzione al presidente del Consiglio in occasione del 150/mo dalla fondazione della Provincia di Milano - ha commentato l'esponente del Pd - sembra il riconoscimento di un dipendente al proprio capo". Un riferimento non casuale al rapporto di lavoro visto che Guido Podestà, l'attuale presidente di Palazzo Isimbardi, ha iniziato a lavorare con Berlusconi negli anni Settanta diventando anche amministratore delegato della Edilnord.
http://milano.repubblica.it/cronaca/2010/07/18/news/la_provincia_premia_berlusconi_statista_di_rara_capacit-5661600/?ref=HREC1-3 _________________ "Se l'istruzione è un costo, provate l'ignoranza"
(Derek Bok, presidente emerito dell'Università di Harvard) |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Lun 19 Lug 2010 18:05 Oggetto: |
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Berlusconi va all'Università privata
"Che belle ragazze, mica la Bindi..."
Il premier in visita all' e-campus di Novedrate, in provincia di Como: "Si sono laureate con il massimo dei voti e non assomigliano certo a lei...".La replica: "Logora ripetitività delle sue volgarità". Di Pietro? Quando si è laureato nessuno sapeva nulla". E sul Pdl: "Piccole incomprensioni"
ROMA - "Vedo belle ragazze laureate con il massimo dei voti, che non assomigliano certo a Rosy Bindi...". Silvio Berlusconi, in visita all'università telematica e-campus di Novedrate, in provincia di Como, torna a prendere di mira il presidente del Pd. Lo aveva già fatto in diretta televisiva da Bruna Vespa, suscitando dure polemiche. E torna a farlo oggi. Parlando con gli studenti il presidente del Consiglio avrebbe toccato il tasto della scelta di ragazze di bell'aspetto all'interno del suo partito: "Mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello ecco invece qui delle belle ragazze che si sono laureate con il massimo dei voti e che non assomigliano certo a Rosy Bindi..."
Parole a cui la Bindi replica con ferma pacatezza: "Su quello che ha detto il presidente del Consiglio, mi limito con tristezza a prendere atto che tra i tanti segnali della fine dell'impero c'è anche questa ormai logora ripetitività delle sue volgarità"
Ma non solo l'esponente del Pd finisce nel mirino del premier. La seconda frecciata è per Antonio Di Pietro. "Quando studiavo io lo sapeva tutto il condominio - avrebbe detto il premier - quando si è laureato Di Pietro, invece, nessuno ne sapeva niente". Immediata la replica di Di Pietro: "Anche per queste sue ultime affermazioni lo querelerò augurandomi che si decida ad affrontarmi a viso aperto in un' aula di Tribunale".
Il Cavaliere ha poi liquidato i problemi interni alla maggioranza come "piccole incomprensioni". Minimizzando l'allarme sullo stato dei rapporti interni alla coalizione di governo messa alla prova dalle vicende relative alle inchieste sugli appalti per il G8 e alla cosiddetta P3.
La vista del premier non è piaciuta all'ex ministro dell'Università Fabio Mussi: "Da una parte Gelmini e Tremonti affamano la ricerca e l'università pubblica italiane, dall'altra Berlusconi va in festosa visita all'universita telematica privata del Cepu".
(19 luglio 2010)
http://www.repubblica.it/politica/2010/07/19/news/bindi_ragazza-5677046 _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Lun 19 Lug 2010 18:09 Oggetto: |
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vado a prendermi una compressa di Gastralgin 150 ... _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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Orange
Registrato: 10/01/08 15:01 Messaggi: 943
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Inviato: Lun 19 Lug 2010 22:49 Oggetto: |
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| rosetta ha scritto: | | vado a prendermi una compressa di Gastralgin 150 ... |  |
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cuorematto

Registrato: 01/09/08 11:58 Messaggi: 1004
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Inviato: Gio 22 Lug 2010 14:52 Oggetto: |
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 _________________ "Se l'istruzione è un costo, provate l'ignoranza"
(Derek Bok, presidente emerito dell'Università di Harvard) |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Dom 25 Lug 2010 17:34 Oggetto: |
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C’è chi può - La fotografia di Berlusconi insieme con il presidente russo Dmitrij Medvedev davanti al Cenacolo di leonardo, ha sollevato anche dubbi e proteste - Perché ai comuni mortali non è consentito fare fotografie al e ai presidenti in visita istituzionale invece sì? - "Le luci delle macchine da presa o i troppi flash possono causare un’eccitazione termica e rovinare il dipinto, ma in questo caso si trattava di pochi scatti"….
Un piano americano, con i due presidenti sorridenti davanti e Il Cenacolo di Leonardo da Vinci come sfondo. La fotografia del premier Silvio Berlusconi insieme con il presidente russo Dmitrij Medvedev davanti al capolavoro vinciano, scattata venerdì durante la visita a Santa Maria delle Grazie dopo l'incontro in prefettura, ha fatto il giro del mondo ma ha sollevato anche dubbi e proteste.
Perché ai comuni mortali non è consentito fare fotografie al Cenacolo e ai presidenti in visita istituzionale invece sì?
Sebbene il cartello che campeggia davanti all'entrata del museo sia piuttosto eloquente in merito - una macchina fotografica sbarrata con il simbolo del divieto - per i fotografi che venerdì hanno seguito i due presidenti fare gli scatti non è stato certo un problema.
"Il presidente russo ha espresso il desiderio di una foto ricordo - si è giustificato il soprintendente per i Beni Architettonici di Milano Alberto Artioli, presente alla visita - e considerato che io sono la persona in grado di dare l'autorizzazione, ho detto che non c'erano problemi".
Lo stesso Artioli ha confermato la presenza del divieto di effettuare gli scatti, sia per motivi di diritto d'autore sia per questioni legate alla conservazione delle opere, fatte salve autorizzazioni straordinarie rilasciate dalla stessa soprintendenza.
"Le luci delle macchine da presa o i troppi flash possono causare un'eccitazione termica e rovinare il dipinto, ma in questo caso si trattava di pochi scatti. Come si vede anche dalle foto i flash erano piuttosto lontani, non vedo dove sia la polemica".
Sui banchi del Pd in Consiglio comunale però non la si pensa allo stesso modo: "Si tratta di un episodio increscioso - dichiara Davide Corritore - una foto non avrà rovinato il Cenacolo, ma in tutto il mondo abbiamo trasmesso l'idea che quello che non è consentito ai cittadini normali è consentito ai presidenti. Un qualunque altro sovrintendente avrebbe impedito che quelle foto venissero scattate. Quanto è avvenuto è un danno all'arte e alle istituzioni stesse".
Lo strappo alla regola - avvenuto nel corso di una visita durata circa quindici minuti - non sembra invece scandalizzare nessuno della maggioranza. "Non è certo una fotografia a rovinare il Cenacolo - getta acqua sul fuoco Michele Mardegan, consigliere del Pdl e presidente della Commissione cultura in Consiglio comunale - mi sembra il minimo di ospitalità che si dovesse dare a fronte della visita del presidente di una nazione importante come la Russia. Impedire di fare quegli scatti, oltre che assurdo, sarebbe stato anche irrispettoso".
http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/articolo-17541.htm
 _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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Inviato: Lun 26 Lug 2010 14:15 Oggetto: |
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Villa Certosa, sì ai bungalow
grazie al piano casa regionale
Il presidente del Consiglio potrà realizzare nuove unità abitative all'interno della sua residenza estiva di Porto Rotondo. Il via libera è arrivato dalla Commissione paesaggistica sarda: "Nessuna incompatibilità". Ma i Verdi annunciano ricorso al Tar Sardegna
CAGLIARI - Il piano casa della Regione Sardegna permetterà al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di realizzare nuovi bungalow abitabili nel complesso di Villa Certosa, la sua residenza estiva a Porto Rotondo.
Il via libera - come riporta oggi il quotidiano La Nuova Sardegna - è arrivato dalla Commissione paesaggistica regionale, che ha esaminato l'istanza di ampliamento della volumetria presentata nel maggio scorso 1 dalla Idra Immobiliare spa, la società del Cavaliere proprietaria di Villa Certosa.
La Commissione, presieduta dallo scultore sardo Pinuccio Sciola (l'inventore delle pietre sonore) non ha rilevato elementi di incompatibilità dal punto di vista paesaggistico. "Si tratta di alcune strutture staccate dal corpo centrale della residenza - ha detto Sciola al quotidiano sardo - inserite in uno spazio immenso. Non c'era alcun motivo per negare il parere positivo". Complessivamente sono 35 le unità edilizie (hotel, villaggi turistici, ville private) che hanno chiesto alla Commissione regionale l'ampliamento delle volumetrie. Una ventina di richieste sono state già bocciate.
L'autorizzazione concessa al premier non ha ovviamente incontrato il favore degli ambientalisti: i Verdi hanno già dichiarato che presenteranno "un ricorso al Tar Sardegna per chiedere che venga annullata l'autorizzazione paesaggistica rilasciata al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi per l'ampliamento di Villa Certosa e la costruzione di numerosi bungalow". Il Presidente nazionale del partito, Angelo Bonelli, ha anche aggiunto che "il progetto presentato per Villa Certosa è assolutamente insufficiente e per niente dettagliato, per quel che ne sappiamo. Inoltre, la normativa sul paesaggio in Sardegna vieterebbe anche solo la costruzione di un metro cubo sulle coste".
"In questo caso è evidente il conflitto d'interessi di Berlusconi, che avrà un vantaggio diretto ed economico da una norma da lui fortemente voluta e approvata: il piano casa, a cui ci siamo sempre opposti - ha precisato il leader ecologista - Il valore di Villa Certosa aumenterà di diversi milioni di euro, in barba a tutte le normative a tutela del paesaggio e dell'ambiente. L'assalto del cemento e della speculazione alle coste sarde è iniziato". Secondo Bonelli, "Berlusconi avrebbe dovuto astenersi dal chiedere l'autoizzazione per questo ampliamento. In questo modo, una volta di più, dimostra di preoccuparsi più dei suoi interessi che di quelli del Paese".
Ancora più duro il capogruppo dell'Idv, Massimo Donadi: "Alla vergogna non c'è mai limite. Berlusconi ha ottenuto il via libera per la costruzione di alcuni bungalow a Villa Certosa grazie a un piano casa regionale del suo fidato governatore Castellacci. A quanto pare le richieste sono state poco più di 20 e tutte da hotel, villaggi turistici o ville private". "A cosa serve la costruzione di bungalow in una villa già enorme e che ha già usufruito in passato di costruzioni abusive coperte poi dal segreto di stato? E, soprattutto, il piano casa non era stato progettato per avere una stanza in più per i figli? Ancora una volta demagogia e propaganda nascondevano un'altra verità". "Berlusconi - ha concluso Donadi - aveva bisogno di una nuova legge ad personam, e questa volta se l'è fatta fare dalla regione Sardegna"..
25/07/2010
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/07/25/news/ok_per_il_bungalow_a_villa_certosa-5814793/index.html?ref=search _________________ Aveva la coscienza pulita. Mai usata. Stanislaw Jerzy Lec |
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rosetta

Registrato: 27/06/07 19:15 Messaggi: 6537
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